Associazione territoriale dei cittadini

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Statuto




STATUTO
DELLA “ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DEI CITTADINI”




Art. 1 – Costituzione, sede, durata e contrassegno
E' costituita una libera Associazione di Cittadini denominata “ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DEI CITTADINI” regolata dal presente Statuto, dagli artt. 36 e segg. del Codice Civile, nonchè dagli art. 2 e 18 della Carta Costituzionale.

La sede del movimento “ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DEI CITTADINI” è ubicata in Frosinone, Via Cavoni snc.

L’Associazione ha il seguente contrassegno:

ASSOCIAZIONE TERRITORIALE DEI CITTADINI C.U.



Art. 2 – Scopi

L'Associazione ha lo scopo di promuovere e difendere i diritti e gli interessi dei Cittadini anche come consumatori e/o utenti di beni e servizi prodotti e/o erogati da privati e/o da istanze pubbliche, assumendo ogni iniziativa idonea a garantirli come singoli, come gruppi omogenei e come collettività.

L'Associazione è indipendente ed autonoma da gruppi politici, ideologici, confessionali, imprenditoriali, sindacali o di potere economico.

L'Associazione con la sua azione costruisce e sviluppa un movimento di cittadini forte, autonomo ed indipendente che, partendo dal territorio in cui opera, si pone l’obiettivo di realizzare giustizia sociale e promozione civile anche a livello nazionale, europeo ed extra europeo.

L'Associazione collabora con le Istituzioni a livello locale, nazionale e comunitario quali
Comuni, Province, Regioni, Ministeri, Cnel, Commissione europea per le politiche dei consumatori, Parlamento europeo, ecc. e partecipa alle organizzazioni territoriali, nazionali ed internazionali che perseguono scopi e finalità analoghi ai propri.

Inoltre, l’Associazione, organizza nelle proprie “Agenzie Territoriali”, di cui al punto 4, attività di servizi, assistenza, consulenza, formazione e informazione anche dei diritti e delle leggi vigenti promuovendo le azioni necessarie per risolvere i problemi dei soci, degli aderenti e dei cittadini nella loro generalità oltre che delle persone giuridiche pubbliche e private.


Art. 3 – Risorse

L'Associazione non ha scopo di lucro. Pertanto, le entrate dell'associazione sono interamente utilizzate a sostenere il perseguimento degli scopi statutari.

Fanno parte delle entrate dell’associazione:
- le quote associative versate dai soci e dagli aderenti;
- le sovvenzioni e gli aiuti finanziari e quanto altro devoluto da terzi purchè non pregiudichino l'autonomia e l'indipendenza dell’ Associazione.

L'Associazione gode della piena capacità di agire e pertanto può acquistare, disporre, possedere, ricevere e amministrare tutti i tipi di beni, conformemente alla legge, utili per il perseguimento degli scopi statutari, sia in Italia che all'estero. Le attività di pubblicazione di riviste periodiche e di altri strumenti informativi e di realizzazione di servizi per i cittadini e gli associati, utili al perseguimento degli scopi statutari, possono essere organizzate dalla Associazione in collaborazione, anche in forma societaria, con altri soggetti aventi natura e scopi analoghi ai propri, o nelle altre forme consentite dalla legge.


Art. 4 – Sedi

Allo scopo di creare un movimento radicato e diffuso su tutto il territorio, l'Associazione promuove tra i suoi soci la costituzione di rappresentanze a livello territoriale, attraverso l'apertura di sedi che saranno denominate “Agenzia Territoriale di … (nominativo del Territorio)” nelle quali verranno svolte le attività proprie dell’Associazione.

II rappresentante territoriale, su proposta del Presidente, è nominato dal Consiglio di Presidenza.

AI rappresentante territoriale sono affidati i rapporti con gli enti ed istituzioni locali, sia pubblici che privati, nonchè le attività di rappresentanza a livello locale, secondo le decisioni assunte dal Presidente, sentito il Consiglio di Presidenza, cui il rappresentante risponde delle attività svolte.

Art. 5 – Soci

Sono soci dell’Associazione, oltre ai Soci Fondatori che sono soci di diritto, i cittadini consumatori e/o utenti il cui nominativo risulti inserito nel libro soci dell’Associazione a seguito di accettazione della loro richiesta di iscrizione in tale qualità da parte del Presidente sentito il Consiglio di Presidenza. L'accettazione deve risultare da atto scritto. La partecipazione all’Associazione e’ individuale e personale e dura fino a revoca o recesso per dimissioni o per le altre cause previste per legge.

Sono diritti del Socio:
utilizzare tutti i servizi e le prestazioni fornite dall'associazione ai propri associati;
ricevere le pubblicazioni dell'associazione, in quanto abbonati alle stesse:alla vita dell'associazione direttamente o per mezzo di rappresentanti, liberamente eletti;alle condizioni stabilite dal presente Statuto, alle cariche di rappresentanza e direzione previsti;

Sono diritti degli aderenti:
utilizzare tutti i servizi e le prestazioni fornite dall'Associazione ai propri associati;le pubblicazioni dell'associazione, in quanto abbonati alle stesse.

Sono obblighi dei Socio e degli aderenti:
versare la quota associativa nella misura e nella forma stabilita dal Consiglio di Presidenza, il quale potrà prevedere che essa sia versata congiuntamente all'abbonamento alle pubblicazioni periodiche dell'associazione o alla fornitura di altri servizi offerti agli associati;nella misura delle sue possibilità, alle attività dell'associazione;le delibere validamente assunte in applicazione del presente Statuto dall’Assemblea e dal Consiglio di Presidenza.

La qualità di socio e di aderente si perde per dimissioni, per morosità e per esclusione; quest'ultima può avvenire in caso di mancato rispetto degli obblighi stabiliti dal presente Statuto o di comportamento contrario agli interessi o agli scopi dell'associazione, su decisione del Consiglio di Presidenza.

La perdita della qualità di socio, comporta l'immediata decadenza da qualsiasi carica all'interno degli organi associativi.

Le persone giuridiche non assumono la qualità di socio, ma possono accedere ai servizi di carattere generale forniti dall'associazione e/o ricevere le pubblicazioni dell'associazione in qualità di abbonati.



Art. 6 - Adesioni all’Associazione

L’adesione all’Associazione e’ su base annuale (salvo i casi di rinuncia o revoca anticipata) e dura dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

L’adesione non comporta l’assunzione della qualità di socio dell’Associazione e quindi gli aderenti non rispondono delle obbligazioni patrimoniali della Associazione e non ne limitano in alcun modo le attività interne o esterne.

Possono iscriversi all’Associazione - in qualità di aderenti - tutti i cittadini maggiorenni, la cui richiesta di adesione in tale qualità viene accettata dagli organi statutari a ciò preposti, secondo le modalità stabilite dallo Statuto.

Le adesioni sono individuali e collettive. Possono aderire persone fisiche e giuridiche, enti, istituzioni e associazioni che condividono le finalità e intendono perseguire gli obiettivi espressi nel presente Statuto.

Il Responsabile della Sede Territoriale Provinciale cura la tenuta e l'aggiornamento del "Registro generale aderenti" che trasmetterà semestralmente al Consiglio di Presidenza.

L’adesione all’Associazione comporta il versamento della quota associativa annuale.

La qualità di aderente si perde per dimissioni, mancato rinnovo dell’adesione ed espulsione e può essere sospesa.

Tali sanzioni possono essere irrogate dal Consiglio di Presidenza con documento scritto inappellabile ogni qualvolta si ravvisano fatti o comportamenti contrastanti con le finalità dell’Associazione o che comunque ne ledano il buon nome.

Chi intende recedere dall'adesione deve darne comunicazione per iscritto. Il recesso ha effetto immediato.


ORGANI

Art. 7 – Assemblea dei Soci.

L’Assemblea dei Soci, di seguito denominata “Assemblea”, è il massimo organo di rappresentanza permanente che indirizza e controlla l'Associazione.
Compete all’Assemblea:

la nomina, tra i suoi membri, del Presidente, del Vice Presidente e del Presidente Onorario il quale potrà essere scelto anche tra persone esterne all’Assemblea ma che abbia dato un particolare contributo all'Associazione;

la nomina del Direttore e del Tesoriere proposti dal Presidente;



l'approvazione delle relazioni politico-programmatiche e di indirizzo generale presentate dal Presidente e dei rapporti periodici di attività dell'associazione presentati e/o proposti dal Direttore e approvati del Presidente;

l'approvazione del bilancio annuale, preventivo e consuntivo, presentato dal tesoriere;

l'esclusione dei soci, nei casi previsti dall'art. 6 del presente Statuto;

la riforma dello Statuto nei termini previsti dall'art. 11.

L’Assemblea si riunisce nelle occasioni previste dal presente statuto, su convocazione del Presidente, per procedere alle nomine di cui ai punti a) e b).

Le successive riunioni sono convocate per iscritto dal Presidente con preavviso di almeno 15 giorni. La convocazione deve indicare luogo, data e ordine del giorno della riunione.

L’Assemblea inoltre deve essere convocata qualora ne facciano richiesta scritta almeno 1/3 dei suoi membri.

L’Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno per le delibere di cui ai punti c) e d).

L’Assemblea è validamente costituita se presente almeno i 2/3 di presenza personale dei suoi componenti, al momento dell'apertura della riunione. Ciascun membro presente può avere la delega di un solo assente
.

Le delibere sono validamente assunte a maggioranza semplice. Le votazioni dell’Assemblea si svolgono con voto palese e in caso di parità trai voti contrari e quelli favorevoli delle deliberazioni oggetto del voto, il voto del Presidente vale il doppio.

In caso di urgenza, escluse in ogni caso le delibere di cui ai punti a), b), d), ed f), l’Assemblea può validamente decidere, su richiesta del Presidente, anche a mezzo posta, fax o altro idoneo mezzo di comunicazione. In tal caso la delibera è validamente assunta con la maggioranza dei membri dell’Assemblea. La delibera così assunta deve essere redatta per iscritto dal Presidente e sottoscritta, oltre che da lui, anche da altri due componenti dell’Assemblea e deve essere immediatamente inviata a tutti i suoi membri.

Le cariche sociali nominate dall’Assemblea possono essere revocate prima dei tempi statutariamente stabiliti solamente con il voto favorevole di 2/3 dei soci.
Le decisioni dell’Assemblea sono comunicate ai soci assenti per mezzo delle pubblicazioni dell’associazione o con altro mezzo analogo.

Nei casi in cui le decisioni dell’Assemblea non saranno assunte per mancato raggiungimento del numero legale o nei casi in cui non vengano raggiunte le maggioranze richieste, il Presidente dovrà garantire la continuità delle attività dell'associazione, l'ordinaria amministrazione e l'adempimento degli impegni della associazione verso terzi.


Art. 8 – Presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, che la rappresenta di fronte a terzi e in sede legale.

Al Presidente, sentito il Consiglio, spetta promuovere l’indirizzo politico-programmatico della Associazione approvato dall’Assemblea dei Soci, per il perseguimento degli scopi statutari.

II Presidente convoca l'Assemblea e gli organi statutari, fissa l'ordine del giorno e presiede le riunioni degli Organismi, vigila sul rispetto dello Statuto, delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio, sottoscrive i verbali degli stessi Organismi e svolge le altre attribuzioni affidategli dall’Assemblea o dal Consiglio. II Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, lo coadiuva nello svolgimento dei suoi compiti e svolge le funzioni delegategli dal Presidente.

Il Presidente potrà proporre al Consiglio, che le promulgherà, norme e regolamenti finalizzati a definire lo svolgimento di attività e iniziative della Associazione.

Il Presidente e il Vice Presidente durano in carica per 5 anni e sono rieleggibili. Qualora nel corso del mandato essi cessino, per qualunque ragione, di esercitare la loro funzione, il Socio più anziano dell’ Assemblea la convocherà per procedere alle nuove nomine dei sostituti.


Art. 9 – Direttore e Tesoriere.

Il Direttore esegue le decisioni del Consiglio attinenti alla realizzazione del programma di attività, amministra i beni dell’associazione e dirige il personale.

Il Direttore, in collaborazione con il Presidente, redige i rapporti periodici di attività da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

Il tesoriere gestisce l’attività finanziaria, la contabilità e la cassa dell’associazione. Spetta al Tesoriere la redazione dei bilanci e risponde all’Assemblea del loro rispetto e corretta esecuzione.



Art. 10- Consiglio di Presidenza

Il Consiglio di Presidenza, denominato anche “Consiglio”, è composto da tre a cinque membri. Fanno parte di diritto del Consiglio il Presidente, il Vice Presidente e il Direttore. Gli eventuali ulteriori due membri sono nominati dal Consiglio su proposta del Presidente. Il Tesoriere partecipa alle riunioni del Consiglio senza diritto di voto e il suo parere deve essere verbalizzato per tutte le delibere che comportano impegni di spesa.

Il Consiglio di Presidenza dura in carica 5 anni.

Il Consiglio costituisce l'organo esecutivo dell'associazione, è responsabile della realizzazione del programma di attività approvato dall’Assemblea.

Compete al Consiglio in particolare:
nominare, su proposta del Presidente, le persone incaricate di assumere funzioni o svolgere attività di rappresentanza permanente dell'associazione in organismi a livello internazionale, nazionale o locale;uffici, servizi, gruppi di lavoro e altri organismi interni all'associazione utili alla realizzazione delle attività, che operano sotto la direzione e responsabilità del Direttore.

Il Consiglio di Presidenza delibera a maggioranza dei suoi membri e regolamenta liberamente le proprie forme di funzionamento. Le delibere che comportano un impegno di spesa, in caso di parere contrario del Tesoriere, possono essere approvate dal Consiglio solamente con il voto favorevole di tutti i suoi membri e devono essere trasmesse immediatamente ai componenti dell’Assemblea.




NORME FINALI

Art. 11 - Riforma dello Statuto.

La riforma dello Statuto può essere promossa dall’Assemblea solo su richiesta unanime del Consiglio o del 50%+1 dei soci, che possono avanzarla con richiesta scritta indirizzata al Presidente, il quale deve porla all’ordine del giorno della successiva riunione dell’Assemblea. Per avere validità la riforma deve essere approvata almeno con il voto favorevole dei 2/3 dei soci presenti nell’Assemblea.


ART. 12 – Durata.

L'Associazione non ha limite di durata. In caso di scioglimento l’Assemblea, su proposta del Consiglio, saldati eventuali debiti, delibera la devoluzione dei beni del fondo comune ad Enti, Associazioni, Comitati o movimenti aventi scopi analoghi.



Letto, confermato, approvato e sottoscritto







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